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Beato Papa Luciani, vita e fede

Beato Papa Luciani, vita e fede

Giovanni-Paolo I è il 263° papaPoco conosciuto perché il suo pontificato è stato breve. Ha durato solo 33 giorni. Però, il suo sorriso è una caratteristica della sua persona. È anche chiamato il papa del sorriso.  Attraverso queste linee, scopriamo la sua biografia, le sue parole e anche la preghiera per chiedere la sua intercessione. Papa Francesco l’ha dichiarato beato il 4 settembre 2022. 

Biografia di Albino Luciani

Infanzia

Giovanni-Paolo I nasce il 17 ottobre 1912 a Canale d’Agordo nel Nord-est dell’Italia. I suoi genitori lo battezzano Albino. Il neonato arriva in una famiglia povera. Suo padre aveva come progetto di emigrare verso l’Argentina poco dopo la nascita del suo figlio. Il piccolo Luciani ha una salute debole. A 6 anni, si ammala di una polmonite molto grave. La prima guerra mondiale non è ancora finita. All'improvviso un medico militare viene curarlo e dà la medicina necessaria alla madre di Albino. Grazie all’ amore ricevuto, alle preghiere e alla medicina, guarisce. 

A partire del giorno in cui riceva per la prima volta l'eucaristia, Albino è attratto da Gesù. Nel 1923, entra al piccolo seminario. Studia tanto e legge la letteratura non solo gli autori italiani anche quelli europei. È un ragazzo serio con buoni voti. Poco a poco la sua vocazione diventa più chiara. Nel 1928, entra al seminario per cominciare la sua formazione per diventare prete.  Si trova a Belluno-Feltre per 30 anni. 

Studi

Il futuro papa segue con tanta assiduità e concentrazione i suoi corsi cioè religione filosofia teologia storia dell'arte. Torna nella sua famiglia a Natale a Pasqua e durante le vacanze estive. Durante le sue vacanze è in legame con il sacerdote del suo villaggio perché gli dà una mano. Il 7 luglio 1935 Monsignor Cattarossi  ordina con le sue mani nella chiesa di Belluno il giovane Albino Luciani. Questo giorno Albino è particolarmente commosso. Celebra la sua prima messa nel suo villaggio a Canale d'Agordo. 

 Al servizio della Chiesa

Sempre con devozione Albino veglia e insegna al seminario di Belluno. la Seconda Guerra Mondiale rompe questa calma e obbliga Albino ad affrontare diverse difficoltà. Nel 1949, un nuovo vescovo è stato nominato. Subito Albino è diventato un amico di questo vescovo Monsignor Muccin. La stima che il vescovo portava ad Albino lo conduce a diventare vescovo anche lui. è stato nominato nel Vittorio Veneto sempre nel nord-est dell'Italia. Papa Roncalli ha tenuto a consacrarlo lui stesso vescovo. Come motto episcopale ha scelto Humilitas . Albino Luciani amava essere in contatto con tutta la gente della sua diocesi : i bambini, i malati vanno a visitare all'ospedale e i sacerdoti. Partecipa anche ai lavori che preparano al Concilio Vaticano II. Molto apprezzato, Papa Montini lo nomina Cardinale Patriarca di Venezia. Questa nomina è avvenuta all'inizio dell'anno 1970. Il cardinale Luciani parla ai suoi fedeli con tanta dolcezza e serenità il futuro papa è un uomo di fede e di preghiera. Anche se è diventato Cardinale non dimenticava mai i suoi compiti di sacerdote. il mattino si leva molto presto e chiede nelle sue preghiere luce e forza. Gli anni Veneziani sono colpiti da crisi e contestazioni sociali. Nel 1972 da papa Paolo VI viene visitato a Venezia punto è stata una visita che rimane ancora oggi famosa perché il papa mette sulle spalle di Luciani la sua stola. Luciani racconta che è diventato tutto rosso dalla testa ai piedi. effettivamente per l'occasione aveva uscito gli abiti di cerimonia cioè la tonaca rossa, uno zucchetto rosso eccetera. Nel 1976, ha pubblicato un libro Si tratta di lettere immaginarie a delle personalità conosciute come Mark Twain il poeta Trilussa o santa Teresina. Poi lascia Venezia per rendersi a Roma nel 1978 con il grande desiderio di ritornarci presto perché secondo lui aveva ancora tante cose da fare. 

Successore di Pietro

A Castel-Gandolfo nell'agosto 1978, muore il santo papa Montini. Tutti i cardinali convergono verso Roma per eleggere un nuovo successore di Pietro. Un caldo soffocante si estende sulla città eterna. Come preparazione per il conclave, il cardinale Luciani sceglie il silenzio e la preghiera. In fondo al suo cuore, sapeva che probabilmente sarebbe stato eletto. Infatti, Suor Lucia gli aveva detto durante il suo viaggio a Fatima che diventerà papà.

Alla fine del terzo scrutinio, il patriarca di Venezia ottiene 101 voti su 111 votanti. Prende il nome Giovanni-Paolo I in omaggio ai suoi due predecessori che amava tanto. 

Il 27 agosto 1978, comincia il breve pontificato del papa del sorriso. Luciani vuole conservare questo spirito di umiltà e obbedienza. 

Durante questi 33 giorni, sono la sua umiltà, la sua fede, la sua maniera di parlare semplicemente alla gente che rimangono ancora oggi. 

Giovanni-Paolo I torna alla casa del Padre ancora abbastanza giovane. Aveva 66 anni. Morì nella notte del 28 al 29 settembre 1978 di un infarto. Il polacco Karol Wojtyla gli succede riprendendo il suo nome. Diventa Giovanni-Paolo II. 

La spiritualità di Giovanni-Paolo I

La santità si ritrova soprattutto nel quotidiano. Per Giovanni-Paolo I, è anche il caso. La sua esistenza semplice, piena di fede e di fiducia in Dio con un sorriso visibile ogni giorno, è un esempio per ciascuno di noi. Albino Luciani ci insegna l’umiltà (era il suo motto episcopale).

Diventare sempre meglio con la carità, la speranza e l’amore. Gli estratti seguenti possono aiutarci a diventare buoni e camminare verso la santità. 

“ Ciascuno di noi e tutta la Chiesa potrebbe recitare la preghiera ch'io sono solito recitare: Signore, prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu mi desideri. ” estratto dell’ udienza del mercoledì 13 settembre 1978

 “ « L'amore sarà sempre vittorioso, l'amore può tutto ». Ecco la parola giusta, non la violenza può tutto, ma l'amore può tutto. Domandiamo al Signore la grazia che una nuova ondata di amore verso il prossimo pervada questo povero mondo.” estratto dell’ultimo angelus di papa Luciani

“ Con il sorriso Papa Luciani è riuscito a trasmettere la bontà del Signore. È bella una Chiesa con il volto lieto, il volto sereno, il volto sorridente, una Chiesa che non chiude mai le porte, che non inasprisce i cuori, che non si lamenta e non cova risentimento, non è arrabbiata, non è insofferente, non si presenta in modo arcigno, non soffre di nostalgie del passato cadendo nell’indietrismo. Preghiamo questo nostro padre e fratello, chiediamo che ci ottenga “il sorriso dell’anima”, quello trasparente, quello che non inganna: il sorriso dell’anima.” Estratto dell’omelia di papa Francesco per la beatificazione di Giovanni-Paolo I. 

Sorridere sempre : l'esempio del beato

 Quello che rimane oggi del beato sono le sue parole che possiamo meditare. il suo sorriso è anche un grande erede che si lascia e è diventato il suo soprannome. Madre Teresa diceva che il sorriso era contagioso e san Francesco di Sales diceva che "un santo triste e un triste santo". Al loro esempio si dobbiamo lasciar guidare per sorridere e trasmettere la gioia attorno a noi. è una grazia che possiamo chiedere ad Albino Luciani. Ha conservato il suo sorriso durante tutta la sua vita in ogni circostanza. Possiamo pregarlo anche attraverso questa preghiera che può essere recitata per chiedere una grazia in particolare. Quindi un giorno forse avremo la gioia di venerarlo come santo.  

Preghiera per la sua canonizzazione

“ Beato Giovanni Paolo I

tu che con la parola e con l’esempio ci hai insegnato a vivere la grazia del Battesimo e il dono della fede, della speranza e della carità; tu che sei stato modello di evangelica semplicità e ci hai indicato la sapienza dell’umiltà; tu che da Pontefice ti sei fatto prossimo a tutti e, messaggero della Buona Novella, hai manifestato l’amore per i poveri e hai testimoniato la misericordia «intramontabile» di Dio che «è papà, più ancora è madre»; tu che hai perseguito l’unità, il dialogo, la pace seguendo Cristo Principe della pace; prega per la Chiesa che hai tanto amato e servito,prega per noi suoi figli e ottienici dal Signore di seguirti sulla via delle virtù e delle Beatitudini.

Concedi ora, Signore,

per intercessione del Beato Giovanni Paolo I,

la grazia che con fede ti imploriamo...

E, se tale è la Tua volontà, permetti che sia canonizzato per la gloria del Tuo nome e per il bene della Tua Chiesa.

Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen ”

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