Il Libro della Sapienza: il cammino del giusto verso Dio
Il Libro della Sapienza è uno dei libri dell'Antico Testamento riconosciuti dai cattolici e da alcuni ortodossi, ma non compare nelle Bibbie protestanti. Questo libro della Septuaginta (o Versione dei Settanta) è noto anche come Sapienza di Salomone, perché alcune sue parti sono state attribuite al re Salomone, noto per la grande sapienza che Dio gli aveva donato. Tuttavia, questi scritti - che elogiano la Sapienza e i giusti che la cercano - sono probabilmente più recenti, scritti da diversi autori nel I secolo a.C., e quindi precedono di molto il Nuovo Testamento. Che cosa ha da dirci questo libro, che ha tanto ispirato i primi scrittori cristiani? Quali chiavi ci dà per trovare la Sapienza ?
Sommaire
Le grandi domande filosofiche della vita
Le questioni filosofiche sono affrontate dalla prospettiva della rivelazione divina e attraverso la storia del popolo ebraico (in particolare i capitoli da 10 a 19). "[La Sapienza] fece loro attraversare il Mar Rosso e li guidò attraverso acque abbondanti; sommerse invece i loro nemici e li rigettò dal fondo dell'abisso." (Sap 10, 18-19).
Attraverso l'esempio del re Salomone e la rilettura dei grandi episodi della storia del popolo ebraico, siamo invitati a contemplare l'azione della sapienza di Dio nella nostra vita e nella storia.
"Essi infatti, incuranti della sapienza, non solo subirono il danno di non conoscere il bene, ma lasciarono anche ai viventi un ricordo di insipienza, perché nelle cose in cui sbagliarono non potessero rimanere nascosti." (Sap 10, 8).
Questo libro, scritto in greco, riprende i grandi temi della filosofia greca dalla prospettiva della spiritualità ebraica. Queste grandi domande ci accompagnano ancora oggi:
- Che cos'è una persona giusta? I capitoli da 1 a 5 evidenziano le differenze tra i giusti - cioè coloro la cui condotta è "adeguata" alla volontà di Dio - e gli empi.
- Qual è il significato del nostro destino?
- Come possiamo raggiungere la felicità?
- Cos'è la saggezza e come si acquisisce?
19 bellissimi versetti del libro della Sapienza
La saggezza viene trovata da coloro che la cercano
"La sapienza è splendida e non sfiorisce, facilmente si lascia vedere da coloro che la amano e si lascia trovare da quelli che la cercano." (Sap 6, 12).
"Poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei, appare loro benevola per le strade e in ogni progetto va loro incontro." (Sap 6, 16).
"Pregai e mi fu dato il senno, implorai e venne in me lo spirito della sapienza." (Sap 7, 7).
Origine e natura della Sapienza
"Suo principio più autentico è il desiderio di istruzione, l’anelito per l’istruzione è amore, l’amore per lei è osservanza delle sue leggi, il rispetto delle leggi è garanzia di incorruttibilità e l’incorruttibilità rende vicini a Dio."( Sapienza 6, 17-19)
"La sapienza è più veloce di qualsiasi movimento, per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa. È un soffio della potenza di Dio e un’emanazione genuina della gloria dell’Onnipotente; per questo nulla di contaminato penetra in essa." (Sap 7, 24-25).
"La sapienza non entra in un’anima che compie il male né abita in un corpo oppresso dal peccato." (Sap 1, 4).
"La luce del giorno cede il posto alla notte, ma contro la sapienza il male non può prevalere." (Sap 7, 30).
La sapienza è più desiderabile di qualsiasi altro bene
"Se la ricchezza è un bene desiderabile in vita, che cosa c’è di più ricco della sapienza, che opera tutto? Se è la prudenza ad agire, chi più di lei è artefice di quanto esiste?" (Sap 8, 5-6).
"Se uno ama la giustizia, le sue fatiche sono virtù, perché essa insegna la temperanza e la prudenza, la giustizia e la fortezza, delle quali nulla è più utile agli uomini nella vita." (Sap 8, 7).
L'amore per la Sapienza: prendere la saggezza come moglie
"Entrato in casa, riposerò accanto a lei, perché la sua compagnia non dà amarezza né dolore la sua convivenza, ma gioia e letizia." (Sap 8, 16).
"È lei che ho amato e corteggiato fin dalla mia giovinezza, ho bramato di farla mia sposa, mi sono innamorato della sua bellezza." (Sap 8, 2).
Alcuni saggi consigli per la vita
"Guardatevi da inutili mormorazioni e preservate la lingua dalla maldicenza, perché neppure una parola segreta resta senza effetto e la bocca menzognera uccide l’anima." (Sapienza 11, 1).
(Trova altriversetti biblici sull'importanza di una buona parola)
"Non affannatevi a cercare la morte con gli errori della vostra vita, non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani, perché Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi". (Sap 1,12-13).
L'importanza di una condotta corretta, guidata dalla Sapienza
"Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà." (Sap 3, 1).
"Pur essendo ministri del suo regno, non avete governato rettamente né avete osservato la legge né vi siete comportati secondo il volere di Dio. Terribile e veloce egli piomberà su di voi, poiché il giudizio è severo contro coloro che stanno in alto, gli ultimi infatti meritano misericordia, ma i potenti saranno vagliati con rigore."( Sapienza 6, 4-6)
"Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé, li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un olocausto." (Sap 3, 5-6).
"Gli empi che disprezzano la sapienza e la disciplina sono infelici, vana la loro speranza, senza frutto le loro fatiche, inutili le loro opere." (Sap 3, 11).
"Il giusto, anche se muore prematuramente, troverà riposo." (Sap 4, 7).
Preghiera per chiedere a Dio la Sapienza (estratti dal capitolo 9)
"Dio dei padri e Signore della misericordia, che tutto hai creato con la tua parola, e con la tua sapienza hai formato l'uomo perché dominasse sulle creature che tu hai fatto, e governasse il mondo con santità e giustizia ed esercitasse il giudizio con animo retto,
dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono, e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
perché io sono tuo schiavo e figlio della tua schiava, uomo debole e dalla vita breve, incapace di comprendere la giustizia e le leggi.
Se qualcuno fra gli uomini fosse perfetto, privo della sapienza che viene da te, sarebbe stimato un nulla.
Con te è la sapienza che conosce le tue opere, che era presente quando creavi il mondo;
lei sa quel che piace ai tuoi occhi e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
Inviala dai cieli santi, mandala dal tuo trono glorioso, perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica e io sappia ciò che ti è gradito.
Ella infatti tutto conosce e tutto comprende: mi guiderà con prudenza nelle mie azioni e mi proteggerà con la sua gloria."