Che cos'è la saggezza nella Bibbia?
La saggezza è un concetto molto importante nella Bibbia. Le dedica un intero libro, il libro della Sapienza.
Si riferisce alla capacità di una persona di prendere decisioni buone e giuste, nel rispetto della Parola di Dio e dei Suoi insegnamenti. In effetti, dobbiamo ricordare che la vera saggezza è un dono di Dio all'umanità. Dobbiamo quindi ringraziare e rimanere umili.
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La saggezza secondo la Chiesa
Secondo la Chiesa cattolica, la sapienza è la conoscenza equilibrata, naturale o acquisita delle cose. Si riferisce anche alla conoscenza ispirata delle cose divine e umane. È un attributo di Dio e una bella qualità spirituale. La sapienza viene anche da Dio, perché ha la sua fonte nella Sua Parola.
Il dono della sapienza è uno dei sette doni dello Spirito Santo. Ci permette di discernere tra il bene e il male.
La differenza tra sapienza e conoscenza
Il libro dei Proverbi spiega che il timore del Signore è l'inizio della saggezza: "Principio della sapienza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è intelligenza." Proverbi 9, 10.
La saggezza si acquisisce quindi imparando a vivere nel timore di Dio, obbedendoGli, rispettandoLo e adorandoLo.
Questa è la differenza tra saggezza e conoscenza. Non si tratta solo di conoscere gli insegnamenti di Dio "a memoria": bisogna applicarli alla propria vita e rispettarli. La Bibbia spiega che studiare le Sacre Scritture e conoscerle nella loro interezza non rende più saggi. Dà accesso alla conoscenza ma non alla saggezza e spesso rende orgogliosi. Al contrario, conoscere le Scritture e seguire i loro comandi rende maturi:
"Il tuo comando mi fa più saggio dei miei nemici, perché esso è sempre con me.
Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più intelligenza degli anziani, perché custodisco i tuoi precetti." (Salmo 119, 98-100).
Infine, per raggiungere la saggezza, dobbiamo renderci conto che siamo tutti parte del piano di Dio e che dobbiamo abbandonarci alla Sua volontà divina, fidarci ciecamente, rifiutare l'orgoglio, chiedere perdono, mostrare umiltà e rendere grazie a Dio.
I 7 pilastri della saggezza
I sette pilastri della saggezza si trovano nel libro dei Proverbi dell'Antico Testamento.
Eccoli:
- Timore di Dio: “Principio della sapienza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è intelligenza.” (Proverbi 9, 10)
- Ragione o riflessione: “Quando la sapienza entrerà nel tuo cuore e la conoscenza sarà gradita alla tua anima, la riflessione ti custodirà e l’intelligenza veglierà su di te.” (Proverbi 2, 10-11)
- Umiltà: “È venuta la superbia? Verrà anche l’infamia; ma la sapienza è con gli umili." (Proverbi 11, 2)
- Sete di conoscenza di Dio: "Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti, prestando orecchio alla sapienza, inclinando il tuo cuore all’intelligenza, se appunto invocherai l’intelligenza e rivolgerai la tua voce alla prudenza, se la ricercherai come l’argento e per averla scaverai come per i tesori, allora comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio, perché il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e prudenza." (Proverbi 2, 1-6.)
- Discernimento: “Io, la sapienza, possiedo la prudenza e ho la scienza e la riflessione.” (Proverbi 8, 12).
- Insegnamento o guida: "Sulle labbra dell’intelligente si trova la sapienza, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di senno." (Proverbi 10, 13).
- Intelligenza rinnovata: "Nel cuore dell’intelligente riposa la sapienza e anche in mezzo agli stolti si fa conoscere." (Proverbi 14, 33).
La nozione di saggezza nella Bibbia
Nell'Antico Testamento
Nell'Antico Testamento, il termine "sapienza" è usato 167 volte. Il libro di Giobbe, alcuni Salmi, il libro dei Proverbi e il libro dell'Ecclesiaste sono i libri che trattano maggiormente la nozione di sapienza.
In effetti, tutti i discorsi del libro di Giobbe sono un confronto tra la sapienza umana e quella divina, poiché Giobbe cerca di dimostrare ai suoi amici, convinti della loro sapienza, che essa non è nulla in confronto a quella di Dio.
Nel libro dei Proverbi, impariamo che la vera sapienza viene da Dio : “Allora comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio, perché il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e prudenza.” (Proverbi 2, 5-6).
Infine, ad eccezione dell'ultimo capitolo, l'intero libro dell'Ecclesiaste è scritto dal punto di vista della sapienza umana.
Nel Nuovo Testamento
Nel Nuovo Testamento, il termine "sapienza" è usato 54 volte. La prima lettera di San Paolo ai Corinzi e la lettera di San Giacomo sono le più evocative di questa nozione:
- "Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini." (1 Corinzi 1, 21-35)
- “La sapienza che viene dall’alto invece è anzitutto pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.” (Giacomo 3, 17-18).