Meditare al mattino: perché e come?
Il mattino è un momento prezioso. Anche se il nostro ritmo quotidiano lascia poco spazio, dedicare qualche minuto al risveglio per accogliere la giornata non è mai tempo perso. Svegliare corpo e mente, guardare a ciò che ci aspetta, affidare la giornata a Dio... Tutto questo può richiedere solo pochi minuti, ma minuti che possono fare la differenza per affrontare la giornata con maggiore serenità ed energia.
Nella tradizione cristiana, la preghiera del mattino ha sempre avuto una grande importanza, soprattutto attraverso la liturgia delle ore, praticata da monaci, monache e anche da laici. Non tutti siamo chiamati a pregare le Lodi all'alba, ma tutti possiamo sviluppare una piccola routine spirituale mattutina per iniziare bene la giornata!
Sommaire
Tre buoni motivi per meditare al mattino
Radicarsi in ciò che è
Al risveglio, mente e corpo possono sentirsi un po' intorpiditi. Abbiamo bisogno di risvegliare le nostre facoltà cognitive per uscire dalla stanchezza e rendere la mente vigile.
Prendiamoci qualche minuto
- per tornare al nostro corpo attraverso la ricettività, ascoltando il respiro, accogliendo le sensazioni (Come mi sento stamattina?)
- per riattivare la nostra forza di volontà con alcune azioni consapevoli: alzarsi, scegliere i vestiti, sedersi qualche istante prima del vortice della giornata.
In questo modo evitiamo di iniziare la giornata "in pilota automatico", riprendendo il controllo delle nostre azioni e affrontando la giornata con maggiore concentrazione, energia e fiducia.
"Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda; meravigliose sono le tue opere, le riconosce pienamente l'anima mia." (Salmo 139, 14).
Essere aperti a ciò che verrà
Il mattino segna l'inizio di un nuovo giorno. Sembra ovvio, eppure quanti di noi si avviano all'alba con la mente piena di preconcetti, piani e proiezioni per il giorno successivo, o appesantita dalle preoccupazioni del giorno prima?
Meditare al mattino significa anche dare il benvenuto al giorno e ai nuovi inizi. Si tratta di aprire gli occhi a ciò che porta il giorno, vedere le opportunità, lasciare andare ciò che è andato, adattarsi. Significa risvegliare il nostro desiderio, la nostra curiosità, il nostro entusiasmo.
"Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Apocalisse 21:5).
Offrire la propria giornata
La meditazione mattutina è anche un'occasione per pregare Dio. Possiamo affidarGli la nostra giornata, il nostro lavoro, gli incontri che ci aspettano. Offrire la nostra giornata a Lui è già santificarla!
Parlare dei dubbi, delle paure e delle speranze e chiedere allo Spirito Santo di accompagnarci ci aiuta a vivere l'intera giornata con fiducia, serenità e gioia.
"Il Signore è mia luce e mia salvezza; di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita; di chi avrò paura?" (Salmo 27:1).
(Trova altri versetti biblici su cui meditare al mattino).
Quale meditazione devo fare al mattino?
La meditazione mattutina può assumere molte forme, praticabili separatamente o in successione:
- Svegliarsi con consapevolezza: tornare al proprio corpo, ancorarsi al qui e ora attraverso esercizi di ricettività. Il metodo Vittoz è particolarmente indicato per risvegliare corpo e mente. Questi esercizi non sono di per sé una meditazione, ma rappresentano un'ottima premessa.
- Una meditazione sulla gratitudine: accogliere il nuovo giorno come un dono significa aprirsi alla grazia. (Leggi la bellissima preghiera mattutina di padre Lionel Dalle, tratta dal suo libro Le miracle de la gratitude).
- Un momento di lode: concentrandosi interamente su Dio, la lode esprime e coltiva la gioia. Le Lodi mattutine ne sono un esempio perfetto.
- Meditare la Parola di Dio: il mattino può essere anche l'occasione per nutrirsi della Parola di Dio, attraverso la lettura di un brano della Bibbia, anche breve, o del Vangelo del giorno.
Puoi anche nutrire la tua meditazione con un versetto della Bibbia o una preghiera più specifica, a seconda delle tue esigenze: ricaricare le energie prima di iniziare la giornata, chiedere forza e coraggio di fronte a una prova o a un evento particolare della giornata...Per chi vuole ricaricare le batterie fisiche e spirituali, una passeggiata di meditazione mattutina è l'ideale!
Breve meditazione mattutina
Inizio sedendomi in una posizione rilassata ma tonificante, una posizione di risveglio.
Inspiro profondamente 2-3 volte, poi espiro completamente dalla bocca. Lascio che il respiro torni al suo ritmo naturale.
Noto ogni inspirazione e ogni espirazione, ad esempio prestando attenzione all'effetto dell'aria che passa attraverso le narici...
Quando inspiro, faccio attenzione alla sensazione di freddo nelle narici. Immagino che questo freddo si diffonda maggiormente e mi svegli, dandomi energia.
Espirando, presto attenzione alla sensazione di calore e la sento diffondersi, rilassandomi e facendomi provare serenità.
Ora invoco lo Spirito Santo, dicendo ad esempio "Vieni Spirito Santo". Posso ripeterlo più volte, giusto il tempo necessario per essere presente a questo momento di preghiera.
Continuo con un versetto della Bibbia per iniziare bene la giornata:
"A te, Signore, rivolgo la mia preghiera. Al mattino ascolta la mia voce; al mattino ti espongo la mia richiesta e resto in attesa." (Salmo 5:4).
Posso leggerlo ad alta voce, più volte. Delicatamente, lasciando momenti di silenzio per far risuonare il versetto dentro di me.
Medito sulla prima parte del versetto : "A te, Signore, rivolgo la mia preghiera"
Accolgo ciò che questa parola risveglia in me. Poi posso, a mia volta, parlare con semplicità al Signore di ciò che farò oggi. So che mi sta ascoltando.
Ora posso meditare sulla seconda parte del versetto: "Al mattino ti espongo la mia richiesta e resto in attesa".
Come capisco questa parola? A mio modo, come voglio - con parole, gesti o in silenzio - mi preparo a Dio. Mi preparo a vivere questo giorno per Lui.
Concludo questo tempo di meditazione ringraziando il Signore per la giornata che mi aspetta e gli chiedo la grazia di viverla con Lui.