Salmo 131 (130) per affrontare l'ansia

Quale salmo recitare per placare l'angoscia? I testi dell'Antico Testamento sono veri tesori per l'anima umana: Dio ci offre parole per esprimere le nostre paure e gli atteggiamenti per calmare il nostro cuore. Il Salmo 131 (130) ci insegna a combattere l'ansia e affrontare lo stress attraverso l'umiltà e l'abbandono alla volontà di Dio
Questo salmo è uno dei cantici delle ascensioni (o salmi graduali), cantati durante i pellegrinaggi a Gerusalemme. Come questi pellegrini in cammino verso la Città santa, anche noi siamo in cammino verso il Regno di Dio. Come loro, possiamo recitare questi versi, parole di vita che aprono il cuore alla pace di Dio. 

Testo del salmo 131 (130)

"Signore, non si esalta il mio cuore né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi né meraviglie più alte di me.
Io invece resto quieto e sereno: come un bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è in me l'anima mia.
Israele attenda il Signore, da ora e per sempre
."


Trovi altri versetti della Bibbia per trovare pace e serenità.

L'umiltà, la via della pace

Sia nell'Antico Testamento che negli insegnamenti di Gesù nei Vangeli, la Bibbia ci mostra che l'umiltà è una virtù fondamentale. L'orgoglio allontana l'uomo da Dio ed è all'origine di molti mali. Accettare che non siamo perfetti, che abbiamo dei limiti, che non siamo padroni di tutto, e che abbiamo bisogno degli altri, ci libera.
Per combattere lo stress, possiamo già - con l'aiuto dello Spirito Santo - dare uno sguardo alla nostra vita e discernere le fonti della nostra ansia: è l'eccessiva attenzione a ciò che pensano gli altri? La paura di fallire? Uno spirito competitivo che ci impedisce di accettare i nostri limiti? Un bisogno di riconoscimento troppo grande?
Affidiamo tutto al Signore nella nostra preghiera e lasciamoci guidare dal primo versetto del Salmo 131:"Signore, non si esalta il mio cuore né i miei occhi guardano in alto; non vado cercando cose grandi né meraviglie più alte di me".

Accettare di tornare ad essere figli di Dio

"Come un bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è in me l'anima mia". Proprio come un bambino si sente sicuro tra le braccia della madre, Dio ci invita a riposare in lui. Dio, il creatore dell'universo, è prima di tutto un Padre. Se ci affidiamo a Lui, si prenderà cura di tutte le nostre preoccupazioni. 
Gesù ce lo ricorda nel Vangelo di Matteo: "Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?(Matteo 6, 26-27).

Accettare queste parole non è sempre facile, ma la preghiera può aiutare a farle entrare nella vita quotidiana. La preghiera è un'arma potente contro lo stress: chiediamo al Signore di far crescere la nostra fede e affidiamogli ogni nostra preoccupazione quotidiana, sia attraverso la bella preghiera del Padre Nostro ("Dacci oggi il nostro pane quotidiano") sia con preghiere personali e specifiche.

Domande frequenti sui salmi per combattere l'ansia

Cosa dice la Bibbia su come superare l'ansia?

Diversi versetti dei salmi e della Bibbia possono aiutarci a superare l'ansia, come nella quarta lettera di San Paolo ai Filippesi: "Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.(versetti 6-7). Meditare su queste parole può portarci pace e serenità.

Cosa esprime il salmista nel salmo 131?

Davide, autore del salmo 131, mostra un atteggiamento di umiltà e fiducia nel Signore. Nei versi finali, il salmista parla con serenità e sicurezza.

Quale angelo pregare nei momenti di angoscia?

Nei momenti di angoscia, possiamo rivolgerci a San Michele, l'arcangelo che ci protegge dal male.

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