È possibile confessarsi a distanza?

La questione della confessione a distanza si è posta in modo particolare durante la crisi del Covid-19, quando gli spostamenti erano limitati ed era difficile incontrare un sacerdote per ricevere il sacramento della riconciliazione. Con Internet, le videochiamate e le app come WhatsApp, la questione della confessione a distanza (via Internet, telefono o videoconferenza) si ripropone sempre più spesso. Molti fedeli si chiedono quindi se sia possibile confessarsi per telefono, tramite Skype o videoconferenza, via Internet, o ricevere l’assoluzione online da un sacerdote. Questo articolo fa il punto sulla questione.

È possibile confessarsi per telefono o tramite Skype?

No, nella Chiesa cattolica non è possibile ricevere il sacramento della riconciliazione a distanza.

Ci si può confessare per telefono?

La confessione per telefono non è riconosciuta dalla Chiesa cattolica.

Anche se la conversazione è reale e sincera, manca la presenza fisica del penitente davanti al sacerdote.

In un’intervista pubblicata dall’organo ufficiale del Vaticano, il cardinale Mauro Piacenza spiegava, ad esempio, riguardo alla possibilità di confessarsi per telefono: "Manca la presenza reale del penitente e non si verifica reale trasmissione delle parole della assoluzione; si tratta soltanto di vibrazioni elettriche che riproducono la parola umana."

Ci si può confessare tramite Skype o videoconferenza?

Allo stesso modo, una confessione tramite videoconferenza (Skype, Zoom, Face Time…) non è valida.

Anche se si può vedere e sentire il sacerdote:

  • non vi è una presenza sacramentale reale,
  • il rito non può quindi essere celebrato secondo le norme sacramentali della Chiesa,
  • L’assoluzione sacramentale non può essere concessa in queste condizioni.

Ci si può confessare via Internet?

Oggi, alcuni potrebbero pensare di poter inviare i propri peccati via e-mail o confessarli in una chat.

Ma la Chiesa cattolica è chiara: la confessione via Internet non è possibile e non può in alcun caso costituire un sacramentoQuesto tipo di comunicazione può eventualmente rientrare in uno scambio spirituale, in un accompagnamento o in un dialogo pastorale, ma in nessun caso nel sacramento della Riconciliazione.

Perché non è possibile confessarsi a distanza?

Se non è possibile confessarsi a distanza, sia per telefono che via Internet, la ragione non è tecnica ma teologica.

Il sacramento della riconciliazione si basa infatti su tre elementi essenziali:

  • La contrizione (il pentimento per i peccati),
  • La confessione orale dei peccati,
  • L’assoluzione impartita dal sacerdote.

Ma soprattutto, si tratta di un atto liturgico incarnato, ovvero:

  • Un incontro reale,
  • Un dialogo umano,
  • Un segno visibile della misericordia di Dio.

L’unico modo per confessarsi è quindi quello di incontrare un sacerdote. Tuttavia, la confessione può avvenire sia in una chiesa che in qualsiasi altro luogo. Alcuni penitenti hanno già riferito di essersi confessati con un sacerdote in treno o in metropolitana; la confessione è perfettamente valida, ma non è possibile confessarsi a distanza. 

Fonti

1 https://www.osservatoreromano.va/it/news/2020-12/quo-282/la-misericordia-a-portata-di-mano.html