Quali sono i 7 sacramenti della Chiesa cattolica?
La Chiesa cattolica riconosce sette sacramenti istituiti da Cristo, che accompagnano l’intera vita cristiana, dalla nascita alla morte. Questi sacramenti sono tradizionalmente raggruppati in tre categorie: i sacramenti dell’iniziazione cristiana, i sacramenti della guarigione e i sacramenti "al servizio della comunione". Ma quali sono esattamente questi sette sacramenti e cosa significano? Scopri le risposte alle tue domande sui sacramenti alle luce del Catechismo della Chiesa Cattolica.
Sommaire
- Che cos’è un sacramento nella Chiesa cattolica?
- Qual è la differenza tra sacramenti e sacramentali?
- Quali sono i sette sacramenti della Chiesa cattolica?
- I sacramenti dell’iniziazione cristiana
- I sacramenti di guarigione
- I sacramenti al servizio della comunione
- Quali sono i sacramenti che si possono ricevere una sola volta?
Che cos’è un sacramento nella Chiesa cattolica?
Nella Chiesa cattolica, i sacramenti sono segni visibili del dono gratuito di Dio. Occupano un posto centrale nella vita cristiana. Tra questi, l’Eucaristia riveste un ruolo particolare: è la fonte e il culmine di tutta la vita cristiana. Il numero dei sacramenti è stato fissato a sette durante il Concilio di Trento.
Da sapere: questi sacramenti sono trattati nel primo capitolo della seconda sezione della seconda parte del Catechismo della Chiesa Cattolica, dai numeri 1212 al 1419.
Qual è la differenza tra sacramenti e sacramentali?
Nella Chiesa cattolica, i sacramenti e i sacramentali non devono essere confusi. I sacramenti sono segni visibili istituiti da Cristo stesso, mentre i sacramentali, invece, sono segni sacri per mezzo dei quali "con una certa imitazione dei sacramenti, sono significati e, per impetrazione della Chiesa, vengono ottenuti effetti soprattutto spirituali." (n. 1667). Per sacramentali si intendono in particolare le benedizioni, l’acqua santa, gli oggetti benedetti, gli scapolari, i funerali cristiani e l’esorcismo.
Quali sono i sette sacramenti della Chiesa cattolica?
La Chiesa cattolica riconosce sette sacramenti:
- Il Battesimo: introduce alla vita cristiana e alla Chiesa
- La Cresima: dona una "forza speciale dello Spirito Santo"
- L’Eucaristia: fonte e culmine della vita cristiana
- Il sacramento della Riconciliazione: porta il perdono dei peccati
- Il sacramento degli infermi: dona forza nella prova della malattia o della vecchiaia
- Il sacramento dell’Ordine: consacra al servizio della Chiesa
- Il sacramento del Matrimonio: unisce l’uomo e la donna in un’alleanza indissolubile, a immagine dell’unione di Cristo con la Chiesa.
Così, i sette sacramenti accompagnano tutta la vita cristiana, in ogni fase dell’esistenza.
I sacramenti dell’iniziazione cristiana
Il sacramento del Battesimo
Il Battesimo è il fondamento della vita cristiana e "la porta che apre l’accesso agli altri sacramenti" (n. 1213). Nel Battesimo siamo immersi nella morte e nella risurrezione di Cristo. Liberati dal peccato, siamo rigenerati. Diventiamo così membri di Cristo e partecipi della Sua vita divina.
Il sacramento della Cresima
Il sacramento della Cresima perfeziona la grazia battesimale e "dona lo Spirito Santo per radicarci più profondamente nella filiazione divina, incorporarci più saldamente a Cristo, rendere più solido il nostro legame con la Chiesa, associarci maggiormente alla sua missione e aiutarci a testimoniare la fede cristiana con la parola accompagnata dalle opere." (n. 1316).
Il sacramento dell’Eucaristia
L’Eucaristia è "fonte e culmine di tutta la vita cristiana" (n. 1324), il "sacramento dei sacramenti" (n. 1211). Gli altri sacramenti sono tutti legati all’Eucaristia e ad essa ordinati. Oltre alla consacrazione del pane e del vino e alla comunione, la celebrazione eucaristica comprende anche la proclamazione della Parola di Dio e l’azione di grazie a Dio per i Suoi benefici. (n. 1408)
I sacramenti di guarigione
Il sacramento della riconciliazione
Il sacramento della riconciliazione permette di ricevere il perdono dei peccati e di riconciliarsi con Dio e con la Chiesa attraverso l’assoluzione sacramentale del sacerdote.
Consente così di tornare in comunione con Dio dopo averla persa a causa del peccato, quando il cuore si è indurito. (n. 1489)
Il sacramento degli infermi
Il sacramento degli infermi, chiamato anche unzione degli infermi (denominato estrema unzione prima del Concilio Vaticano II), conferisce una grazia speciale al cristiano che affronta difficoltà legate a una grave malattia o alla vecchiaia (n. 1527)
I sacramenti al servizio della comunione
Il sacramento dell’Ordine
Il sacramento dell’Ordine comprende tre gradi: l’episcopato per i vescovi, il presbiterato per i sacerdoti e il diaconato per i diaconi. Come il battesimo e la cresima, questo sacramento imprime un carattere spirituale indelebile. (n. 1582)
Infine, è il vescovo a conferire il sacramento dell’Ordine nei tre gradi.
Il sacramento del matrimonio
Il sacramento del matrimonio si fonda sul libero consenso degli sposi. L’indissolubilità, la fedeltà e l’apertura alla vita costituiscono gli altri tre pilastri di questo sacramento. Infine, la celebrazione del matrimonio cristiano avviene normalmente durante la Messa. (n. 1621)
Quali sono i sacramenti che si possono ricevere una sola volta?
Nella Chiesa cattolica, alcuni sacramenti possono essere ricevuti una sola volta poiché imprimono un carattere spirituale permanente. Si tratta del battesimo, della cresima e del sacramento dell’Ordine.
Il sacramento dell’Ordine comprende tre gradi: il diaconato, il presbiterato e l’episcopato. Pertanto, un sacerdote che diventa vescovo non riceve un secondo sacramento, ma la pienezza dello stesso sacramento dell’Ordine.
Il matrimonio, dal canto suo, è unico fintantoché il vincolo matrimoniale sussiste tra i coniugi. Può tuttavia essere celebrato nuovamente in alcuni casi, in particolare dopo la morte di uno dei coniugi o a seguito di una dichiarazione di nullità da parte della Chiesa.