Anoressia, depressione e sofferenza morale: trovare consolazione nella preghiera del rosario
Le sofferenze morali sono molteplici e quelle che conosciamo di più sono la depressione e l'anoressia. Le conseguenze di queste malattie sono drammatiche, per chi ne è colpito e per parenti ed amici. Esistono molti rimedi per uscirne e tra questi la preghiera ha un posto importantissimo. I benefici spirituali del rosario sono numerosi e ci permettono di trovare consolazione e conforto.
Attraversare il calvario dell'anoressia o della sofferenza mentale
In mezzo alla sofferenza, è necessario trovare un mezzo di consolazione e di pacificazione, oltre ai vari mezzi terapeutici messi in atto. Affidarci a Maria ci permetterà di camminare sotto la sua ombra e ci aiuterà ad andare avanti.
Il rosario è una preghiera mariana che possiamo recitare in qualsiasi momento con il nostro coniuge o da soli. È una preghiera che porta molte grazie, come quella della consolazione. Durante la recita del rosario, possiamo affidare tutte le nostre sofferenze, tutte le nostre lacrime, alla Vergine Maria e Lei potrà intercedere presso suo Figlio per noi.
Può essere difficile per le persone anoressiche rendersi conto che stanno davvero soffrendo, ma coloro che li circondano si confrontano con tutta la forza della malattia che li divora. La preghiera del Rosario è fonte di consolazione e di pacificazione anche per i propri cari.
Con Cristo, pregando i misteri dolorosi
Nei momenti di prova, abbiamo bisogno di consolazione, di pacificazione, di sostegno. Cristo non ci abbandona e non ci lascia da soli. Nei momenti di difficoltà possiamo recitare i misteri dolorosi del Rosario. I cinque misteri dolorosi sono: L'agonia di Gesù, la Flagellazione, l'Incoronazione di spine, il Trasporto della croce e la Crocifissione. La meditazione dei misteri dolorosi può essere fonte di grazia per coloro che ci circondano, colpiti dalla sofferenza morale di un familiare o di un amico.
Ecco di seguito come possiamo recitare e meditare i misteri dolorosi, durante i periodi di sofferenza…
1° Mistero Doloroso: L'agonia di Gesù nell'Orto degli ulivi
«Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. (Luca 22, 42-43)
Meditazione:
Padre nei cieli, tu vedi la sofferenza che mi travolge. Sento un grande vuoto che voglio riempire. Portami la tua presenza e aiutami ad uscire da questa prova: so che puoi fare qualsiasi cosa e solo in te ripongo la mia fiducia. Possa la Vergine Santa portarmi conforto in questa decina, come l'angelo confortò Gesù nell'Orto degli ulivi.
Si recita di seguito 1 Padre Nostro e 10 Ave Maria, concludendo con 1 Gloria al Padre.
2° Mistero Doloroso: la Flagellazione
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
(Isaia 53, 3)
Meditazione:
Signore Gesù, sto attraversando il calvario delle mie sofferenze, non riesco ad uscirne : mi manca la forza. Fa che io possa riuscire a riparare il mio spirito stanco, fa che io riesca a superare il mio problema (se si vuole si può citare la malattia da cui si vuole essere liberati, per esempio l’anoressia, la bulimia o la depressione). Signore, ti chiedo questa grazia recitando questa decina, per intercessione di Maria.
Si recita di seguito 1 Padre Nostro e 10 Ave Maria, concludendo con 1 Gloria al Padre.
3° Mistero Doloroso: l'Incoronazione di spine
Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo. (Marco 15, 17)
Meditazione:
Signore, sei stato deriso dai soldati romani. Anche io, a volte, vengo frainteso e deriso nella sofferenza che sto attraversando. Vieni e dammi la forza di sopportare queste prese in giro per superare il calvario e camminare verso la guarigione. Ti affido anche le persone che non comprendono questa mia malattia. Grazie.
Si recita di seguito 1 Padre Nostro e 10 Ave Maria, concludendo con 1 Gloria al Padre.
4° Mistero doloroso: Gesù porta la croce
Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota. (Giovanni 19, 17)
Meditazione:
Spesso le croci sono troppo pesanti da portare. Anche tu, Gesù, sei caduto ben tre volte. Di fronte alla malattia, sono debole e sopraffatto/a. Dammi il tuo sostegno, facendo in modo che io possa contare su persone di cui mi fido, per uscire vittorioso/a da questa prova. Ripongo la mia fiducia in te, per intercessione di Maria.
Si recita di seguito 1 Padre Nostro e 10 Ave Maria, concludendo con 1 Gloria al Padre.
5° Mistero doloroso: La crocifissione
Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? (Marco 15, 34)
Meditazione:
Spesso sento un grande vuoto dentro di me e vorrei gridare : "Dio mio, perché mi hai abbandonato?". Oggi mi rivolgo a te, Gesù, con fiducia, perché so che nella sofferenza non mi lasci mai solo. Fammi sentire la tuaa presenza in questa decina del rosario, perché io sia in pace.
Si recita di seguito 1 Padre Nostro e 10 Ave Maria, concludendo con 1 Gloria al Padre.
