Meditare sull'Agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi nella preghiera del Rosario

L'Agonia di Gesù nell'Orto degli ulivi è il primo mistero doloroso che la Chiesa ci propone di meditare. I misteri dolorosi fanno parte della storia del Rosario, che inizialmente era composto da tre tipi di misteri, prima che Papa Giovanni Paolo II aggiungesse i misteri luminosi. L'Agonia di Gesù nell'Orto degli ulivi ci porta all'inizio della Passione di Cristo. Ciascuno dei misteri dolorosi ci invita a riflettere sulla nostra vita, su come possiamo combattere le tentazioni e del nostro rapporto con la sofferenza.

Qual è il primo mistero doloroso?

Attraverso il racconto di San Luca dell'Agonia di Gesù, possiamo leggere e meditare le parole che Gesù rivolse ai suoi discepoli all'inizio della sua Passione, dopo il tempo dell'Ultima Cena e dell'istituzione dell'Eucaristia.

La storia dell'Agonia di Gesù nella Bibbia

“Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione». Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo". (Luca 22 :39-47)

Quando e come recitare il primo doloroso mistero?

L'Agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi è seguita da altri quattro misteri: la Flagellazione, l'Incoronazione di spine, il Trasporto della croce e la Crocifissione. Questi misteri dolorosi ci conducono alla morte di Cristo sulla croce e ci permettono di accompagnare Cristo durante la sua Passione, quando li recitiamo il martedì o il venerdì. 

Il frutto del mistero che l'Agonia di Gesù ci offre è la contrizione per i nostri peccati, ma è anche un invito ad attraversare con fiducia le prove della nostra vita. Queste sono le grazie che possiamo chiedere durante questa decina del Rosario.

Meditazioni e citazioni sull'Agonia di Gesù

Combattiamo le nostre tentazioni

"Un cristiano deve essere sempre pronto alla battaglia. È nella lotta che dimostriamo il nostro amore a Dio e nell'accettazione dei dolori che Egli ci invia". (San Curato d'Ars)

"È bello poter confessare i nostri peccati ed ascoltare il perdono e la gioia di Dio, come un balsamo che ci inonda di misericordia e ci rimette in cammino". (San Giovanni Paolo II)

Attraversare le prove confidando in Dio

"Signore, anche se le afflizioni che soffro sono eccessive, anche se mi manca il coraggio, anche se desidero ardentemente "che questo calice passi da me". No, dico, non dispero più, a patto però di saper anche aggiungere: comunque, non come voglio io, ma come vuoi tu! Non rifiuto le prove anche se ho bisogno di essere consolato! Come potrei non riconoscere nel mio grido il grido stesso del Salvatore, e dovrei disperare della salvezza”? (San Bernardo di Chiaravalle)

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